Gente d’altri tempi a Rimini

La bellissima mostra dedicata al grande Enzo Jannacci si sposta da Milano a Rimini con l’avvicinarsi della prossima edizione del Cartoon Club. Ve ne avevo parlato già lo scorso inverno qui in questo articolo: Gente d’altri tempi.

All’interno del foyer del Teatro Galli saranno esposte fino al 31 luglio le opere ispirate alle canzoni del cantautore milanese.

Tutte le opere sono già state vendute all’asta e il ricavato sarà devoluto al mensile Scarp de’ tennis che offre opportunità di lavoro e reinserimento sociale a persone senza fissa dimora.

Durante l’inaugurazione di giovedì 30 giugno, la musica di Jannacci ha riecheggiato all’interno del teatro, grazie alla performance della Banda dell’Ortica.

 

Gente d’altri tempi

Locandina_bozza_a3-ridottoMusica e fumetto s’incontrano a Milano nella mostra “Gente d’altri tempi. Enzo Jannacci, nuove canzoni a colori” curata da Davide Barzi e Sandro Patè, organizzata da Scarp de’ Tenis e Caritas Ambrosiana con il Comune di Milano e con il sostegno della Fondazione Cariplo, Etica Sgr e Wow-Spazio fumetto.

Tra le mura del Castello Sforzesco, nella sala della Raccolta delle stampe “A.Bertarelli”, 52 fumettisti, illustratori e artisti interpretano le canzoni del grande cantautore milanese.

Gli originali delle opere esposte andranno all’asta l’1 febbraio presso Porro & C. Casa d’aste e il ricavato sarà destinato all’accompagnamento sociale delle persone senza dimora.

Mi è stata assegnata la canzone “Il piantatore di Pellame”, tratta dall’album “La mia gente”, musica di Enzo Jannacci e voce di Cochi e Renato. Qui sotto le fasi di lavorazione.

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Per l’occasione è stato realizzato un catalogo in cui all’interno, oltre alle 52 opere, sono pubblicate in anteprima le prime 9 tavole di “Quando muore l’ABC”, nuovo volume edito da ReNoir Comics.

Di seguito un piccolo reportage della mia visita.

Piccolo momento di orgoglio campanilistico, assieme a me sono esposti i disegni di altri due illustratori riminesi: Roberto Grassilli e Mabel Morri.

Infine, un servizio sulla mostra andato in onda su Tv2000.

L’esposizione è visitabile fino al 15 gennaioingresso libero. 

L’impero colpisce… Ancona!

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Dadi e Mattoncini, assieme alla Scuola Internazionale di Comics di Jesi, ha organizzato Kaboom!La Fantafiera, due weekend all’insegna del divertimento ad Ancona. I giorni 4-5-6 dicembre saranno dedicati al Fumetto e ai giochi a tema Star Wars!

Presso i padiglioni di Piazza Pertini si potranno trovare: l’esposizione lego di decine di set e diorami dedicati al mondo di Star Wars, editori del fumetto italiano che presenteranno i loro titoli, più di 50 autori e disegnatori nell’Artist Alley per firme, sketches, commission e tanto altro. 

Inoltre è stato realizzato per l’occasione un portfolio, a tiratura limitata, che contiene 10 illustrazioni inedite realizzate appositamente per la Fantafiera (per prenotarlo: Jesi@scuolacomics.it). Segnalo anche l’albo “Giuseppe Parini-L’impero colpisce Ancona” di Davide La Rosa con la bella copertina di Massimo Bonfatti edito da  Saldapress.

All’interno degli stand saranno in mostra opere a tema Star Wars realizzate da alunni e ex studenti della scuola comics tra cui anche la mia, qui sotto, con Boba Fett e la Fontana dei Cavalli, una tra le più famose fonti di Ancona.

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Ci vediamo là! 🙂

Magnus prima di Magnus

Ho visitato la mostra “Magnus e l’altrove. Favole, Oriente, Leggende” alla Fondazione del Monte di Bologna. Tutti gli appassionati di fumetto conoscono il genio di Magnus, anche se spesso si inizia con il parlarne dal 1964 quando incontra Max Bunker e comincia la fortunata collaborazione su Kriminal, Satanik e Alan Ford. Invece, l’esposizione vuole far luce sugli anni precedenti al grande successo con le opere di illustrazione del maestro.

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La mostra si divide in tre stanze, un piccolo gioiello che ritengo meta di pellegrinaggio obbligatorio per chiunque ami il fumetto. Nella prima stanza sono per la prima volta raccolte le illustrazioni per Malipiero (il primo editore che pubblica Magnus) legate alle fiabe delle regioni, a scenari esotici e alle storie classiche, come il famoso e ricercato “Il Mago di Oz”. Appare subito evidente la grande abilità nel disegno, la cura del dettaglio e della colorazione.

Nella seconda e terza sala si trovano gli studi per i personaggi e le incredibili tavole de I Briganti, il Lunario 1995 con le storie ispirate dai racconti popolari della Valle del Santerno e Le 110 pillole. La mostra si conclude con Le femmine incantate e la splendida gigantografia della copertina del 1990.

Sono ironiche le firme che l’autore adotta nel corso del tempo, da quando siglava le prime caricature liceali come “Bob la Volpe”, alla M rovesciata che diventa il fumo di una tazzina di caffè per le tavole de Le 110 pillole.

Oltre ai disegni, nella terza sala viene proiettato un video estrapolato da un incontro del 1995 al Treviso Comics, realizzato un anno prima della sua morte, di cui si trova solo qualche minuto in rete. Magnus risponde a un quesito del pubblico con questo aforisma, descrivendo il suo metodo di lavoro:

Bisognerebbe scrivere con il compasso e disegnare col vocabolario”


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Per l’occasione è stato pubblicato il catalogo, edito da Alessandro Editore, un bel volume che contiene ben oltre ciò che è esposto, con un apparato grafico tutto a colori. Nella mostra non vi è il “bookshop”, ma basta recarsi nella libreria dietro l’angolo della fondazione per trovarne una bella scorta.

Per approfondire: http://fondazionedelmonte.it/news/magnus-e-laltrove-favole-oriente-leggende

 

Lucca all’attacchen!

A due settimane da Lucca Comic & Games, riesco finalmente a fare il mio piccolo rapporto dalla fiera.

Le mostre sono sempre notevoli per la qualità dei lavori esposti. All’interno del Palazzo Ducale sono esposte per prime le amatissime e famose Sturmtruppen del grande Bonvi, un disegnatore che è nella mia top ten dei preferiti, quindi ogni mio giudizio sull’esposizione di tavole, copertine, filmati e documenti non può che essere entusiastico. Raggruppo sotto alcune foto fra le mille scattate.

La sala successiva è tutta dedicata a Emanuele Luzzatiscenografo e illustratore di fama mondiale, con i suoi poetici disegni e studi.

 L’illustratore che ha realizzato il bellissimo manifesto di questa edizione è Karl Kopinski, un vero artista, e la terza sala è tutta dedicata a lui. Passa da temi storici a fantasy con grande facilità. In mostra sono esposti i dipinti realizzati per le carte magic, i grandi ciclisti nazionali e internazionali, schizzi preparativi e modelli. Il suo blog é da non perdere: http://karlkopinski.com.

Altro artista presente, che non conoscevo, è Pavel Tatarnikau che con la sua raffinata tecnica porta nelle illustrazioni ritratti di re, santi e cavalieri, paesaggi medievali, luoghi fantastici tipici delle fiabe e leggende di tradizione russa. Era presente in sala per una sessione dal vivo, purtroppo non ci si è potuti avvicinare troppo per la presenza della troupe televisiva che lo stava intervistando. Pazienza.

Nelle altre sale erano presenti: il simpatico Tuono Pettinato con la sua “Tuonèide”, l’onirico Tony Sandoval con le sue tecniche miste e Richard McGuire, illustratore e autore di fumetti dalle moderne soluzioni grafiche.

Uscendo dalle mostre, in una giornata a dir poco estiva, i padiglioni sono sempre affollati tanto che in alcuni casi occorre centellinare le entrate, come allo stand Panini, ciononostante sono riuscito ad accaparrarmi dei bei fumetti da leggere nei prossimi mesi.

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E’ sempre bello rivedere gli amici, dato che Lucca è un punto di ritrovo che mi dà la possibilità di salutare chi durante l’anno non riuscirei ad incontrare. Per questo motivo non riesco ad odiare questa manifestazione che mi fa tornare a casa sempre felice e carico di voglia di disegnare.

Alla prossima Lucca! 😉