Annuario da Re!

Sta arrivando in tutte le edicole l’Annuario del Fumetto 2017 che quest’anno omaggia il Re dei comics in occasione del centenario della nascita: Jack Kirby! Articoli, approfondimenti e l’intervista a Leo Ortolani per scoprire tutta la carriera del Re, dall’incontro con Joe Simon a Stan Lee in Marvel fino al passaggio in DC Comics. Un numero che non può sfuggire ad ogni appassionato kirbyano.
Per il quinto anno ho disegnato il frontespizio interno e non poteva essere che un omaggio al Re.Nella seconda parte dell’annuario continuano le interviste con Matteo Buffagni e il suo Diabolik, Massimo Dall’Oglio da Nathan Never a Glenat, Elena Mirulla e le commedie super-sexy, Stefano Gorla, Carlo Ambrosini e Napoleone.
Sempre presenti le pagine gialle del fumetto e in chiusura la top 5 dei collaboratori di Fumo di China.
Vi aspetta in edicola e ora potete anche ordinarlo direttamente dal sito di Fumo di China. Buona lettura! 😉

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I Mostri della Palude&Co. invadono le edicole

mostricoSono arrivati in edicola i signori delle acque putride, i Mostri della Palude&Co! Un nuovo progetto editoriale realizzato da Studio RAM per DeAgostini, ai super disegni Francesco Giglio e Gabriele Peddes e ai colori il sottoscritto. E’ stato davvero molto divertente colorare una tale varietà di piranha, anaconde, pipistrelli, coccodrilli, rane, salamandre, tartarughe e nutrie belli e furiosi.
Vi aspettano in edicola! 😀
http://catturalitutti.deagostinipassion.it/mostri-della-pal…

Squishy Yo-Yo e Squishy Marini

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Sono arrivati, in abbinamento al magazine Diramix Terra, gli Squishi Yo-Yo!

Otto palline da collezionare, elastiche per eseguire tricks e colorate ognuna con il proprio umore.

Progettazione grafica realizzata da Studio RAM per Diramix, con il mio contributo alle illustrazioni. Assieme agli yo-yo usciranno gli Squishy Marini, i divertenti e gelatinosi animali del mare che se lanciati contro un vetro si appiccicano e rotolano giù!

Correte in edicola! 🙂

Annuario del fumetto 2016

Con quest’anno posso dire di aver fatto poker! È da ben quattro anni, infatti, che realizzo il frontespizio dell’Annuario del Fumetto. L’edizione 2016 sarà presto in tutte le edicole dopo la presentazione in anteprima a Cartoomics, con una copertina eccezionale di Gigi Cavenago.Annuario del Fumetto

Dopo un confronto con la redazione, è stato scelto il seguente tema: “Fumetto: dalla carta al web, dal web alla carta”. Il mondo digitale ha sempre più importanza per il buon successo di un volume e permette a molti autori di impegnarsi in attività di crowfunding per i loro progetti in assenza di editori che possano sostenerli.

Da qui, nasce il connubio tra vecchio e nuovo. Volevo rievocare una conversazione tra generazioni diverse. Un confronto tra i fumetti sfogliati dai nonni, che spesso ancora si conservano in soffitta o in garage, e quelli letti oggi dai nipoti sul web.

Anche quest’anno è stato lanciato il concorso su Facebook, il cui scopo era quello di indovinare i 10 personaggi all’interno dell’illustrazione. Il vincitore che è riuscito a scoprirli tutti è stato Aldo Fici.

I personaggi erano da sinistra a destra: Yellow Kid, Hagar il vichingo, l’Omino Bufo, Spirou con il vestito addosso al gatto, Ultra Sombra di Quebrada, Zerocalcare, Sacro/Profano, Cattivik, Lumina nel tablet del ragazzo e Sio con il suo Scottex Magazine.

Buona lettura e al prossimo annuario! 😉

 

Magnus prima di Magnus

Ho visitato la mostra “Magnus e l’altrove. Favole, Oriente, Leggende” alla Fondazione del Monte di Bologna. Tutti gli appassionati di fumetto conoscono il genio di Magnus, anche se spesso si inizia con il parlarne dal 1964 quando incontra Max Bunker e comincia la fortunata collaborazione su Kriminal, Satanik e Alan Ford. Invece, l’esposizione vuole far luce sugli anni precedenti al grande successo con le opere di illustrazione del maestro.

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La mostra si divide in tre stanze, un piccolo gioiello che ritengo meta di pellegrinaggio obbligatorio per chiunque ami il fumetto. Nella prima stanza sono per la prima volta raccolte le illustrazioni per Malipiero (il primo editore che pubblica Magnus) legate alle fiabe delle regioni, a scenari esotici e alle storie classiche, come il famoso e ricercato “Il Mago di Oz”. Appare subito evidente la grande abilità nel disegno, la cura del dettaglio e della colorazione.

Nella seconda e terza sala si trovano gli studi per i personaggi e le incredibili tavole de I Briganti, il Lunario 1995 con le storie ispirate dai racconti popolari della Valle del Santerno e Le 110 pillole. La mostra si conclude con Le femmine incantate e la splendida gigantografia della copertina del 1990.

Sono ironiche le firme che l’autore adotta nel corso del tempo, da quando siglava le prime caricature liceali come “Bob la Volpe”, alla M rovesciata che diventa il fumo di una tazzina di caffè per le tavole de Le 110 pillole.

Oltre ai disegni, nella terza sala viene proiettato un video estrapolato da un incontro del 1995 al Treviso Comics, realizzato un anno prima della sua morte, di cui si trova solo qualche minuto in rete. Magnus risponde a un quesito del pubblico con questo aforisma, descrivendo il suo metodo di lavoro:

Bisognerebbe scrivere con il compasso e disegnare col vocabolario”


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Per l’occasione è stato pubblicato il catalogo, edito da Alessandro Editore, un bel volume che contiene ben oltre ciò che è esposto, con un apparato grafico tutto a colori. Nella mostra non vi è il “bookshop”, ma basta recarsi nella libreria dietro l’angolo della fondazione per trovarne una bella scorta.

Per approfondire: http://fondazionedelmonte.it/news/magnus-e-laltrove-favole-oriente-leggende